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COSA E' LA PATENTE NAUTICA ?
A COSA SERVE ?
QUANDO SERVE ?
COME RICHIEDERLA ?

IN QUESTA SEZIONE TROVERAI TUTTE LE INFO E LE FAQ RELATIVE ALLA PATENTE NAUTICA

 

Cosa è la patente nautica

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La patente nautica è l'ABILITAZIONE al comando per imbarcazioni da diporto. 

Abilitazione al comando significa essere responsabili del mezzo, dell'equipaggio e della navigazione anche se la conduzione viene delegata ad una terza persona. Questo non vale nel caso della moto d'acqua e dello sci nautico, per i quali chi conduce deve sempre essere patentato. 

Diporto significa per lo svago e il divertimento: non è quindi un titolo valido per svolgere una professione. 

Quando è obbligatoria

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La patente nautica è obbligatoria SEMPRE quando: 
- Si naviga oltre le 6 miglia dalla costa, con qualsiasi tipo di imbarcazione; 
- Si conduce un'acquascooter (moto d'acqua) 
- Si effettua lo sci nautico 

E' altresì obbligatoria nel caso in cui sia installato a bordo un motore di potenza superiore ai 40,8 CV o 30 KW. 
O, indipendentemente dalla potenza, se il motore è di cilindrata superiore a: 

- 750 cc se a due tempi 
- 1000 cc se a quattro tempi - fuori bordo 
- 1300 cc se a quattro tempi - entrobordo 
- 2000 cc se motore diesel 

 

Le categorie

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Esistono tre categorie di patente nautica: 

- Categoria A: Abilita al comando e alla condotta di imbarcazioni e natanti da diporto per due specie di navigazione: entro 12 miglia dalla costa e senza alcun limite dalla costa, sia per la navigazione a vela che a motore. A richiesta dell'interessato l'abilitazione può essere rilasciata per le sole unità a motore. Chi è in possesso della patente limitata a motore può richiederne l'integrazione a vela in qualsiasi momento, sostenendo la sola prova pratica;

- Categoria B: Abilita al comando di navi da diporto (> 24 mt), sia a motore che a vela. E' possibile conseguire la patente B solo dopo essere stati in possesso della patente A (senza alcun limite) da almeno 3 anni.

- Categoria C: Abilita alla direzione nautica di imbarcazioni da diporto a portatori di patologie dopo valutazione di idoneità stabilita da una specifica commissione medica in fase di rilascio di certificazione obbligatoria. A bordo di un'unità, il cui comandante è in possesso di patente C, deve essere presente un'altra persona maggiorenne in qualità di ospite in grado di svolgere le funzioni manuali necessarie per la conduzione del mezzo e per la salvaguardia della vita in mare. Inoltre l'unità deve essere munita di dispositivo elettronico in grado di consentire, in caso di caduta in mare, oltre alla individuazione della persona, anche la disattivazione del pilota automatico e l'arresto dei motori.  

Enti che le rilasciano

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Le patenti nautiche sono rilasciate: 

ENTRO 12 MIGLIA DALLA COSTA: Da Uffici della Motorizzazione Civile (MCTC) e dagli Uffici Circondariali Martittimi (Circomare) e dalle Capitanerie di Porto (Compamare) della Guardia Costiera. 

SENZA ALCUN LIMITE DALLA COSTA: Da entrambi Circomare e Compamare. 

PER NAVI: Solo dalla Capitanerie di Porto (Compamare). 

Requisiti

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Per poter richiedere la patente nautica occorre avere 18 anni compiuti e certificare i seguenti requisiti: 

- FISICI: tramite certificato medico in bollo (€ 16) rilasciato da strutture USL (non è possibile ottenerlo presso le autoscuole). La visita prevede il controllo della vista (attenzione, bisogna avere almeno 3/10 dall'occhio migliore, senza correzione), dell'udito e dei tempi di reazione, a stimoli semplici e complessi. Coloro che necessitano della Commissione medica per la patente di guida dovranno richiedere il certificato per patente nautica alla stessa commissione (E' il caso di chi si è visto ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza o uso di stupefacenti). 

-MORALI: tramite autocertificazione da rilasciare al momento della richiesta presso l'Ente emittente. Non si può ottenere la patente se si è dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza oppure e se si è stati condannati ad una pena superiore a 3 anni. 

Per conoscere i requisiti nel dettaglio vai alla sezione DOCUMENTI del sito e scarica la normativa di riferimento. 

Procedura

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La domanda d'esame (per il modulo vai alla sezione Documenti) va presentata alla MCTC o alla Capitaneria di Porto di competenza (vedi sezione relativa ai vincoli territoriali) in duplice copia, allegando copia del documento di identità, il certificato medico e l'attestazione di versamento delle tasse previste (€ 32 in marche da bollo + 25 € di pratica + 1,35 per lo stampato + € 20 per diritti d'esame. Le modalità di versamento variano da luogo a luogo ed è bene richiederle all'ufficio competente).
Se si frequenta un corso presso una scuola nautica di solito sarà la stessa a preoccuparsi di presentare la domanda per vostro conto, spesso facendo firmare una delega in tal senso.

Una volta presentata la domanda occorre, nello stesso momento oppure successivamente, dichiarare per iscritto la propria disponibilità a sostenere l'esame. Da quel momento l'Ente emittente ha 45 giorni di tempo per convocarvi ad una sessione d'esame, in base alle richieste ricevute ed alla disponibilità dei propri tecnici. In ogni caso l'esame non potrà essere convocato prima di 30 giorni dalla presentazione della domanda.

L'esame consiste in una prova teorica e una pratica, non sempre eseguite nello stesso giorno: chi supera la prima ha accesso alla seconda. In caso di bocciatura si potrà richiedere una nuova convocazione senza pagare nulla: la stessa non potrà avvenire prima di 30 giorni dalla prima. Chi viene respinto alla sola prova pratica dovrà ripetere solo quella, sempre rispettando il termine dei 30 giorni. In caso di assenza all'esame in genere si viene riconvocati d'ufficio alla prima sessione utile: in caso di seconda assenza la pratica viene archiviata.    

Vincoli territoriali

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La domanda non può essere presentata presso qualsiasi ufficio MCTC o CP in quanto esistono dei vincoli territoriali, che variano in funzione del tipo di Ente emittente. 

In breve: presso le MCTC la domanda potrà essere presentata agli Uffici della propria Regione oppure delle Province confinanti; Presso le Capitanerie vale invece la Direzione Marittima di competenza, oppure quelle confinanti (le aree in questione sono molto più ampie rispetto alle comptenze delle MCTC).

E' possibile sostenere l'esame presso MCTC o CP non di competenza se si dimostra - allegando documentazione comprovante - un domicilio per motivi di studio e/o lavoro. 

Per la precisione i vincoli stabiliti dalla normativa in vigore sono:

  1. per quanto concerne gli Uffici provinciali della Motorizzazione, possono presentare istanza e sostenere i conseguenti esami i candidati residenti o domiciliati nella rispettiva Provincia oppure in una provincia confinante ovvero in altra provincia ricompresa nella medesima regione della provincia di residenza o di domicilio del candidato. In sintesi le domande possono essere presentate in tute le province della regione di appartenenza.
  2. per quanto concerne gli Uffici marittimi periferici, possono presentare istanza per sostenere gli esami presso ciascuna Capitaneria di Porto o Ufficio Circondariale Marittimo i candidati residenti o domiciliati in una delle province ricomprese nella giurisdizione territoriale delle rispettive Direzioni marittime ovvero delle Direzioni marittime con essa confinante.
  3. la circolare così prosegue: "la residenza o il domicilio del candidato dovranno essere certificati nelle forme previste dalla legge. Tale certificazione dovrà essere allegata all'istanza di ammissione agli esami".

 

Sospensione / Revoca / Infrazioni

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La patente nautica può essere sospesa temporaneamente qualora non sussistano più i necessari requisiti fisici e psichici.
Il recupero dell'idoneità va comunque attestato con una nuova certificazione medica.
Sono anche causa di sospensione:

- La conduzione o il comando dell'unità da diporto in stato di ubriachezza o sotto l'effetto di altre sostanze inebrianti o stupefacenti (sospensione max 6 mesi);
- Atti di imprudenza o di imperizia tali da compromettere l'incolumità pubblica e da produrre danni (sospensione max 3 mesi);
- La richiesta del prefetto, per motivi di pubblica sicurezza (sospensione max 6 mesi).
- Infine la patente è sospesa quando ha inizio un procedimento penale per i delitti di omicidio colposo, lesioni gravi o gravissime colpose, per i delitti contro l'incolumità pubblica ecc. di cui all'art. 40 del regolamento al codice. La sospensione è annotata sulla patente.

Chi dimentica la patente a terra è punito con la sanzione amministrativa da Euro 50,00 a Euro 500,00, mentre condurre un'unità da diporto senza aver mai conseguito la patente nautica, ovvero la stessa è stata revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti, comporta una sanzione amministrativa che va da Euro 2.066,00 a Euro 8.263,00 nonchè la sospensione della licenza di navigazione dell'unità, che viene annotata sul documento, per la durata di 30 giorni. La sanzione è raddoppiata nel caso di nave da diporto. Condurre un'unità da diporto con la patente scaduta, invece, comporta una sanzione da Euro 207,00 a Euro 1.033,00.

RINNOVO

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La patente nautica ha una validità di 10 anni, dalla data del rilascio o della convalida, ridotta ad anni 5 per coloro che abbiano superato i 60 anni; il periodo può essere inferiore per coloro che siano affetti da infermità fisiche o psichiche o minorazioni anatomiche o funzionali.
La patente può essere rinnovata in ogni tempo. Se la convalida viene richiesta prima o dopo la data di scadenza, la durata successiva decorre dalla data della convalida.
Per la convalida il titolare deve presentare domanda in doppia copia, di cui una in bollo, direttamente o con raccomandata all'ufficio marittimo (Capitanerie e Uffici Circondariali Marittimi) o all'Ufficio Provinciale della exMCTC che ha provveduto al rilascio. Essa va corredata dal certificato di idoneità fisica (in bollo) di un medico pubblico (ASL, medico militare o altri) con funzioni in materia medico legale; il richiedente deve dichiarare di possedere i necessari requisiti morali e, ove ricorra il caso, il possesso di altra abilitazione al comando di unità da diporto, compilando a tale scopo i quadri a) b) e) ed f) dello schema di domanda che alleghiamo qui sotto. 

SCUOLA NAUTICA O PRIVATISTA ? 
COME SONO LE PROVE ?

QUALE E' IL PROGRAMMA MINISTERIALE ?

IL DATABASE DEI NUOVI QUIZ  

IN QUESTA SEZIONE GLI ASPETTI PIU' PRATICI CHE RIGUARDANO L'OTTENIMENTO DELLA PATENTE NAUTICA 

 

Scuola nautica

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Per l'educazione marinaresca e la preparazione teorico-pratica per il conseguimento delle patenti sono state da tempo istituite le "scuole nautiche", che per operare devono essere munite di un'apposita autorizzazione rilasciata dalla provincia, cui spetta anche la vigilanza amministrativa, nel luogo in cui hanno la sede principale. Le province devono provvedere a disciplinare con propri regolamenti i requisiti per il rilascio dell'autorizzazione. I soggetti che possono svolgere l'attività di insegnamento presso le scuole nautiche sono indicati nell'art. 42 del regolamento al codice della nautica. Le scuole nautiche devono presentare le domande di ammissione agli esami per i propri candidati presso l'autorità marittima o Uffici exMCTC nella cui giurisdizione hanno la sede principale.

In generale le scuole nautiche rappresentano una garanzia di migliore preparazione e organizzazione rispetto alle modalità dell'esame. Devono avere requisiti specifici, piuttosto severi, e conoscono bene l'Ente che rilascerà la patente. La scuola inoltre si preoccupa di presentare la domanda e prenotare l'esame, per il quale fornisce assistenza e l'imbarcazione adeguata alla normativa in vigore.  Da qualche anno è stata istituita la figura dell'Esperto Velista, che è l'unico autorizzato ad effettuare l'istruzione della tecnica di vela, sia teorica che pratica. 

Attenzione al fenomeno dell'abusivismo: ci sono spesso associazioni o circoli - apparentemente senza scopo di lucro - che organizzano corsi di preparazione alla patente nautica senza avere la prescritta autorizzazione. Costano meno ma spesso presentano i candidati come privatisti, oppure si appoggiano ad altre scuole nautiche, con un servizio che risulterà più scadente. 

 

Privatista

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E' possibile presentare la domanda presso l'Ente competente per territorio anche come privatista. 
In questo caso valgono le stesse regole e tempistiche di tutti gli altri candidati. 

Per quanto riguarda la preparazione ci sono argomenti che - per la loro complessità - sono difficili da comprendere anche con l'ausilio di strumenti didattici: in particolare tutta la parte del carteggio e delle norme per prevenire gli abbordi in mare. 
Sconsigliamo di provare l'esame come privatista se non si hanno già solide basi teoriche relativamente a questi argomenti, potrebbe essere una perdita di tempo. 

Se si supera la prova teorica occorrerà poi presentrasi a quella pratica con una imbarcazione adeguata alla tipologia di patente richiesta (informarsi in anticipo presso l'Ente emittente per sapere le caratteristiche che deve avere, non tutti applicano le stesse regole e spesso ci sono divergenze tra un Ente e l'altro), munita di assicurazione specifica e con a bordo un accompaganatore patentato (in genere da almeno 3 o 5 anni). 

Programma Patente Entro 12 miglia dalla costa

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A questo LINK puoi scaricare il programma ministeriale relativo agli argomenti per la patente entro 12 miglia dalla costa. 

Il nuovo esame a QUIZ prevede l'estrazione - in una scheda - di 20 questiti a risposta secca (3 risposte fornite: una è giusta, le altre sbagliate). Sono ammessi al massimo 3 errori ed è concesso un tempo massimo di 30 minuti. 
Prima della scheda occorre eseguire un piccolo esercizio di carteggio che prevede il ragionamento spazio-tempo-velocità, autonomia di navigazione e consumi di carburante, oltre alla lettura delle coordinate geografiche.  Attenzione: se il carteggio non è fatto bene NON si accede alla prova successiva. 

Gli argomenti hanno diverso "peso" in fase di estrazione dei quesiti per la scheda. 
In particolare questa è la tabella prevista dalla circolare ministeriale, nella quale per ogni argomento del programma d'esame viene indicato il numero di quiz estratti: 

TEORIA DELLA NAVE (2)
MOTORI ENDOTERMICI (2)
SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE (4)
COLREG72 E SEGNALAMENTO MARITTIMO (5)
METEOROLOGIA (2) 
NAVIGAZIONE (4)
NORMATIVA DIPORTISTICA (1)

Programma patente senza limiti dalla costa

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A questo LINK puoi scaricare il programma ministeriale relativo agli argomenti per la patente senza alcun limite dalla costa. 

L'esame senza limiti prevede una integrazione teorica rispetto al programma entro 12 miglia: la stessa viene somministrata attraverso QUIZ oppure con un colloquio orale. E' previsto a breve un uniformamento da parte delle Capitanerie in modo da arrivare ad eseguire esami uguali in tutta Italia, prendendo come riferimento la procedura in vigore presso la CP di Genova, che potete trovare a questo altro LINK .

Soprattutto l'esame senza limite differisce rispetto a quello entro 12 miglia per l'esercizio di carteggio, che è molto più complesso e richiede molte ore di preparazione. Anche in questo caso fino ad oggi ogni CP faceva a modo suo ma è probabile che a breve le cose cambieranno. 

Chi è già in possesso della patente entro 12 miglia può richiedere l'integrazione a senza limiti: in questo caso dovrà sostenere la sola prova teorica in quanto quella pratica è già acquisita (a meno che non si chieda integrazione da entro motore a senza limiti vela). 

 

 

Esercizi carteggio entro 12 miglia

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La prova d'esame entro 12 miglia prevede, in base alla nuova disposizione di gennaio 2016, l'esecuzione di un esercizio di carteggio preliminare, solo superando il quale si può accedere alla fase successiva, vale a dire la scheda da 20 quiz. 

Gli esercizi in questione prevedono il ragionamento spazio-tempo-velocità, l'autonomia di navigazione e consumi carburante oltre alla lettura delle coordinate geografiche sulla carta nautica didattica 5D (Isola d'Elba). Potete scaricare il DB degli esercizi nella sezione DOCUMENTI di questo sito.
Si tratta di calcoli molto semplici e che richiedono una formazione superficiale sulle materie in questione. E' prevista una tolleranza, in fase d'esame, sui risultati finali: la stessa non è ancora stata stabilita. 

Il Database dei quiz entro 12 miglia

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Nella sezione DOCUMENTI di questo sito potete scaricare tutti i DB dei quiz, sia entro 12 miglia che integrazione senza limiti. 

Per quanto riguarda il primo esame si tratta di complessivi 1152 quesiti, suddivisi per argomento: 

- Elementi di teoria della nave (135): Teoria della nave e strutture principali (72) + Elica e timone (63)- 
- Motori Endotermici (85): Principi di funzionamento (64) + Calcolo autonomia (21)
- Regolamento di sicurezza: Dotazioni (25) + Certificato di sicurezza (13) + Provvedimenti in caso di sinistro e maltempo (25) + Assistenza e soccorso (16)  
- Abbordi in mare (263): Fanali (175) + Navigazione fluviale (9) + Precauzioni in prossimità della costa (45) + Ancore (34) 
- Meteorologia (65) 
- Coordinate geografiche - navigazione (413): Carte nautiche (136) +Orientamento e rosa dei venti (7) + Bussole magnetiche (53) + Elementi di navvigazione stimata (56) + Elementi di navigazione costiera (41) + Deriva e scarroccio: prora e rotta (42) + Solcometri e scandagli (9) + Pubblicazioni nautiche (69)
- Normativa (112): Leggi e regolamenti (92) + Sci nautico (20) 

Il livello di approfondimento degli argomenti è piuttosto elevato: occorre, tra le altre cose, conoscere tutti i segnali del CIS (bandiere), tutte le sanzioni, le dotazioni di bordo in base alla distanza dalla costa, la nomenclatura completa dello scafo tradizionale in legno, i segnali fluviali sul Po oltre al funzionamento molto dettagliato dei motori. 

Sono ammessi 3 errori su 20 quesiti. 

La prova pratica a motore

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La prova pratica può essere effettuata in mare, nei laghi o, per l’abilitazione a motore, nei fiumi. 
Durante la prova pratica il candidato deve dimostrare di saper condurre l’unità alle diverse andature, effettuando con prontezza d’azione e capacità, le manovre necessarie, l’ormeggio e il disormeggio dell’unità, il recupero di uomo in mare, i preparativi per fronteggiare il cattivo tempo e l’impiego delle dotazioni di sicurezza, dei mezzi antincendio e di salvataggio.

In genere durante la prova in motoscafo l'esaminatore sale a bordo ed esamina tutti i candidati insieme che, a turno, prendono in mano il timone ed eseguono le manovre principali. Tra queste le più importanti sono il recupero dell'uomo a mare, in genere eseguito con la curva di Williamson, e l'attracco in banchina. 

Possono essere utilizzati anche natanti, purchè con motore superiore ai 40CV e in regola con l'assicurazione: sulle caratteristiche dei mezzi ci sono comunque diversi comportamenti da parte di MCTC e CP, e variano in base alle sedi d'esame. 
Anche la difficoltà è variabile: non esiste purtroppo un metodo uguale e chiaro per tutti, la prova è discrezionale. 
Informarsi bene sulle consuetudini in vigore presso la sede d'esame. 

Il DL del 4/10/2013 (vedi sezione Documenti) prevede delle modifiche alla prova pratica d'esame, in un'ottica di maggiore severità, ma non è ancora in vigore, e nessuno sa al momento quando lo sarà (se mai lo sarà!)

 

La prova pratica a vela

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La prova pratica può essere effettuata in mare o nei laghi.
Durante la prova pratica il candidato deve dimostrare di saper condurre l’unità alle diverse andature, effettuando con prontezza d’azione e capacità, le manovre necessarie, l’ormeggio e il disormeggio dell’unità, il recupero di uomo in mare, i preparativi per fronteggiare il cattivo tempo e l’impiego delle dotazioni di sicurezza, dei mezzi antincendio e di salvataggio.

L'esaminatore è assistito da un Esperto Velista riconosciuto tale dalla FIV o dalla LNI (esistono gli elenchi sui rispettivi siti, in base alla istituzione di un registro nazionale previsto dalla recente normativa del 2008): è un civile che di solito viene chiamato solo per la prova pratica. Egli sale a bordo e può anche fare domande ai candidati, anche se hanno già superato la prova teorica. Il programma di vela prevede la consocenza della teoria della vale base con alcuni approfondimenti specifici (vento reale/apparente - barca orziera/poggera - presa di terzaroli). 

In genere durante la prova l'esaminatore sale a bordo e verifica la preparazione di tutti i candidati insieme che, a turno, prendono in mano il timone ed eseguono le manovre principali. Tra queste le più importanti sono mantenere l'andatura, virare, abbattere, issare e ammainare le vele. La manovre vanno fatte con sicurezza ed occorre coordinare l'equipaggio. Durante la prova l'esperto velista pone domande all'esaminando. 

Possono essere utilizzati anche natanti, in genere almeno con motore entrobordo e in regola con l'assicurazione: sulle caratteristiche dei mezzi ci sono comunque diversi comportamenti da parte di MCTC e CP, e variano in base alle sedi d'esame.
Anche la difficoltà è variabile: non esiste purtroppo un metodo uguale e chiaro per tutti, la prova è discrezionale anche se gli Esperti Velisti sono tali per avere sostentuto un percorso didattico ben preciso e definito. 
Informarsi bene sulle consuetudini in vigore presso la sede d'esame.

Il DL del 4/10/2013 (vedi sezione Documenti) prevdede delle modifiche alla prova pratica d'esame, in un'ottica di maggiore severità, ma non è ancora in vigore, e nessuno sa al momento quando lo sarà (se mai lo sarà!)

I NUOVI QUIZ

LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO 

LA MODULISTICA MINISTERIALE